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Memento Audere Semper Motto del 56° reggimento di fanteria marche del regio esercito, Memento Audere Semper è un solenne “Grido di Battaglia”.

Frutto delle azioni dell’uomo il termine MAS ha assunto col tempo diversi significati e interpretazioni.

Questa frase ha radici filosofiche, letterarie e belliche ma c’è anche chi lo ritiene un vero stile di vita.

In sostanza incitante al coraggio e alla fiducia in se stessi, una sorta di principio incastonato tra testa e cuore.

La citazione Memento Audere Semper tradotta, è Ricordati di osare sempre.

Lo storico acronimo MAS, nel mondo militare è l’abbreviazione di un noto Motoscafo Anti Sommergibile

risalente agli inizi della prima guerra mondiale.

 

Infatti questo motoscafo d’assalto veloce della nostra Regia Marina, è  varato nei cantieri S.V.A.N. Di Venezia nel 1917.

Un capolavoro d’ingegneria bellica:

La “Motobarca Armata SVAN”, che col tempo muta in Motobarca Armata Silurante.

L’acronimo MAS sale agli albori della cronaca durante la seconda mondiale, quando nell’Italia martoriata dalla guerra civile, viene istituita la X^ Flottiglia MAS.

Questo corpo militare indipendente della Fanteria della Marina, presta servizio per la Repubblica Sociale Italiana, al comando del Capitano di Fregata Junio Valerio Borghese.

In questo breve articolo soffermiamo la nostra attenzione su alcuni episodi poco noti ai più, legati ad azioni di spionaggio in cui sono stati coinvolti reparti della MAS.

Infatti molto praticato è lo spionaggio navale per il controllo delle rotte e per il quale la Regia Marina utilizza pescherecci.

Imbarcazioni che attraverso l’uso di radar e antenne, captano comunicazioni e notizie dai nemici,

offrendo la possibilità di attacco con maggiori probabilità di riuscita, grazie alle informazioni raccolte.

Ci piace ricordare brevemente le gesta del peschereccio, con nome in codice Cefalo.

Un peschereccio questo varato da cantieri tedeschi che al termine della prima guerra mondiale, la Regia Marina Italiana si fece consegnare a titolo di riparazioni di guerra.

La sua prima missione d’intercettazione risale al 1937 nel mediterraneo orientale.

L’operazione ebbe successo riuscendo ad acquisire dati, foto e rotte navali della Mediterranean Fleet .

Col tempo la vulnerabilità del Cefalo è messa in discussione e gli viene attribuito il compito di stazione d’intercettazione di rinforzo per le reti di terra dei Servizi Segreti Italiani.

Sul peschereccio Cefalo, vi era a bordo un team di soldati specializzati della MAS che, camuffati da pescatori civili, comunicava direttamente con la rete di spionaggio militare.

Infatti nel 1942 Cefalo viene rimodernato,  e il 9 luglio è affidato al servizio della  X° Flottiglia MAS.

Il suo equipaggio è composto da ufficiali e sotto ufficiali appartenenti alla X° MAS, e a bordo sono presenti anche 3 MTS (Motoscafo turismo silurante).

Al peschereccio Cefalo è assegnato il compito di colpire il flusso di rifornimenti destinate alle truppe britanniche,

Con a capo il Comandante Salvatore Todaro, Cefalo si spinse in Tunisia fino alla baia di La Galite, con il compito di sabotare naviglio della Mediterrean Fleet.

Purtroppo, a causa delle impervie condizioni meteo Todaro, il 14 dicembre 1942, è costretto ad attaccare senza appoggio esterno, con soli 3 MTS.

L’azione dei nostri militari e del Comandante Todaro, non riesce nel suo intento e il commando è costretto a rientrare a La Galite con 1 motoscafo disperso.

Il giorno successivo Cefalo è intercettato da due Spitfire inglesi (aerei caccia monoposto).

Il peschereccio, è colpito ripetutamente, e lo stesso Todaro viene ucciso.

L’imbarcazione nonostante inesorabilmente colpita, grazie a un rapido intervento da terra, riesce ad arenarsi nei pressi del porto di La Galite.

Rientrato in Italia, il 4 ottobre 1944, a causa di un bombardamento alleato affonda definitivamente a Genova.

Il Gigante buono termina di servire la Patria.

Con questo breve racconto abbiamo voluto dare lustro a una pagina di storia della nostra Marina Militare, e ai suoi equipaggi che

al motto Per l’Onore d’Italia non hanno mai indietreggiato di fronte al pericolo.

Mememento Audere Semper

(Ricordati Di Osare Sempre)

C’è chi imprime questo motto sul proprio corpo attraverso tatuaggio.

Noi lo ricamiamo ovunque tu voglia.

Infatti, grazie alla nostra ricamatrice di ultima generazione siamo in grado di riprodurre Memento Audere Semper, oppure l’acronimo MAS, e qualsivoglia disegno o frase che gradisci.

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